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Archivio di Marzo 2006

Se avessi la bacchetta magica

di mazzini - 22 Marzo 2006

Interventi affascinanti, dotte disquisizioni su cui si può convenire o no, dibattere e riflettere…, ma quando si è in classe come si fa a corrispondere anche agli input più efficaci e doverosi?

Scuola e territorio

di pellegrini - 22 Marzo 2006

Il territorio, la società , sono il luogo e l’ambiente al cui interno il soggetto deve poter realizzare e partecipare in proprio esperienze educative, sentendosi favorito, non penalizzato, nelle proprie scelte individuali.

Quali sono o possono essere i peculiari contributi del territorio e della società altoatesina al sistema educativo formale/scuola e a quello non formale/formazione professionale?
Quale scuola priomaria, quale secondaria, quale Università per il cittadino dell’Alto-Adige/Suedtirol nel contesto europeo e internazionale?

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img_pdf Scarica l’intervista con il prof. G. Bocca

Linguaggi artistico espressivi

di pellegrini - 22 Marzo 2006

Il corpo e le emozioni sono un grande risorsa per l’apprendimento.
I linguaggi dell’arte e del corpo sono parte costituente dell’educazione della persona nella sua quotidianità, nel processo della sua affermazione culturale, intellettuale e critica. Perciò sono determinanti anche per la professione, oltre che per la vita.
Eppure nell’attuale efficientismo e utilitarismo dominanti sembrano essere trascurati.
Come recuperarli alla scuola e all’educazione?

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Didattica per competenze

di pellegrini - 21 Marzo 2006

Se il sistema formativo mira alle competenze, dà linfa vitale alle intelligenze che in esso si muovono.
Le condizioni sono: una scuola aperta alla molteplicità delle culture e dei valori dell’ambiente, partecipata dai genitori e dalle forze sociali, progettata e condotta collegialmente dagli insegnanti, disponibile all’integrazione delle diversità, articolata e flessibile nell’organizzazione e nel lavoro.

Ma quale il rapporto con i saperi disciplinari?

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img_pdf Scarica l’intervista con il prof. G. Braga

Diversità come risorsa

di pellegrini - 21 Marzo 2006

La diversità prima di essere risorsa è certamente sfida per ogni identità.
Per l’insegnante la diversità è certamente una sfida alla sua didattica.

L’ambiente altoatesino è da sempre ricco di diversità: linguistiche, culturali, sociali, ambientali…
Inoltre i volti a scuola sono sempre più colorati.
Per diventare vero laboratorio didattico l’Alto Adige sembrerebbe avere a disposizione molte risorse…

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Etero e auto-valutazione

di pellegrini - 21 Marzo 2006

Alunno, docente, istituzione educativa, famiglia, società, territorio: sono tutti soggetti portatori di diritti e di autonome responsabilità che interagiscono fra loro nel patto formativo.
In che modo la valutazione autentica, quella che muove dall’interno del soggetto, e la valutazione esterna possono farsi garanti della qualità?

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img_pdf Scarica l’intervista con la prof.ssa L. Dozza

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Valutazione

di siviero - 21 Marzo 2006

Un tema scottante, quello della valutazione, affrontato da Benedetto Vertecchi in un’ottica di valutazione di sistema. Le sue argomentazioni possono però essere fonte di riflessione anche pensando alla valutazione interna alla scuola, dove vengono messi in moto processi di auto- e di eterovalutazione.
Secondo Vertecchi, l’enfasi posta sulla valutazione corrisponde a una percezione dello stato di crisi del sistema che si vuole valutare. Se ne può uscire o coltivando sterilmente la “cultura della valutazione” o cogliendo l’occasione per una revisione critica e partecipata dei modelli. Partecipata, perché un processo di valutazione può raggiungere risultati attendibili solo se si stabilisce un rapporto di fiducia fra chi raccoglie i dati e chi li fornisce.

Individualizzazione e personalizzazione

di pellegrini - 21 Marzo 2006

Questi due termini sono usati spesso in forma impropria come sinonimi, qualche volta in netta contrapposizione, quasi a significare l’uno, l’individualizzazione, la scuola dei poveri, l’altro, la personalizzazione, la scuola dei ricchi… di conoscenze, s’intende.
In realtà, se avessimo la bacchetta magica vorremmo una scuola di tutti, che aiuti i poveri e non penalizzi, ma valorizzi, i ricchi di conoscenza…

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img_pdf Scarica l’intervista con il prof. L. Guerra

Linguaggi artistico espressivi

di ritter - 21 Marzo 2006

L’avventura della conoscenza attraverso un tipo di apprendimento con e dei linguaggi artistico-espressivi “si manifesta attraverso un doppio canale operativo, quello del pensare e quello del fare, concretizzando, così, un’idea di scuola attiva basata sulla valorizzazione dell’individuo e di tutte le sue potenzialità – cognitive, emotive, corporee, cinestetiche” (dall’intervista a Franca Zagatti); quindi sviluppa “in modo ottimale la competenza comunicativa” (dall’intervista a Mario Piatti), ed il cosiddetto “pensiero laterale, che presiede all’espressione artistica e creativa” (dall’intervista a Mafra Gagliardi) e dà, “prima ancora e in assoluto, la possibilità di esprimersi” (dall’intervista a Olga Mautone).

img_pdf Scarica l’intervista con O. Mautone

img_pdf Scarica l’intervista con M. Piatti

img_pdf Scarica l’intervista con F. Zagatti

img_pdf Scarica l’intervista con M. Gagliardi

Tecnologie

di pellegrini - 21 Marzo 2006

Le tecnologie favoriscono la costruzione della conoscenza come processo collettivo, sociale.
Per di più, si apprendono usandole come strumento per acquisire e costruire i contenuti delle altre discipline: è “l’imparar facendo”.
Le tecnologie potrebbero dunque rompere nella scuola molte rigidità. Ad esempio….

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img_pdf Scarica l’intervista con S. Tagliagambe e D. De Kerckhove