Un inganno!
di vcasadei
Qualche giorno fa, un mercoledì assolato e irrequieto, un mio giovane amico e scrittore ebbe una esperienza che si può definire con molti aggettivi, anche simultaneamente: buffa, significativa, drammatica, rivelatoria, risibile. Si trovava in via Veneto e notò un assembramento attorno ad un’edicola: volti attenti, perplessi, tesi. Si avvicinò e vide quel che gli altri vedevano, lesse quel che tutti leggevano. …? Iniziò a leggere,con molta calma,non sapeva che cosa ci potesse essere scritto,sapeva solo che tutti erano li,tutti perplessi a leggere una cosa,solo una cosa… Aveva paura,ma non la solita paura,aveva molta voglia di leggere, ma questa strana paura che sentiva in corpo gli toglieva quasi il respiro,e gli sembrava di essere tornato bambino,quel piccolo fanciullo così innocente che non sa nemmeno cosa vuol dire leggere. Per lui sembrava impossibile leggere,ma piano piano stava riprendendo la forza di leggere,di sotterrare la paura…Ecco c’era riuscito,stava iniziando a leggere. Il testo era lungo,ma voleva leggerlo,ormai era troppo curioso!! La grande folla che era li ormai era quasi scomparsa ed era rimasto solo lui e poche persone. Il grande annuncio era finalmente leggibile e iniziò a leggere. La prima frase poteva sembrare l’inizio di un libro dell’orrore, era:â€Signori e signori, mettetevi comodi e fate in modo di scacciare ogni pensiero e ogni paura alla fine ne avrete tanta…â€. Andando avanti con l’articolo però il mio amico si accorse di una cosa,era solo una recensione di un nuovo film ,il mio amico ci era rimasto davvero male perché dopo tutta quella paura che aveva preso si era accorto che era solo stata una presa in giro…ci era rimasto proprio come un pesce lesso e a me era dispiaciuto vederlo così! Da quel giorno non si era mai più fermato a vedere nessun articolo davanti ad una edicola,gli articoli gli leggeva solo dal giornale.